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Gestione

di Sabato, 17 Gennaio 2015 - Ultima modifica: Martedì, 03 Febbraio 2015
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Sintesi storica sulla gestione

Il Piano Economico della Proprietà Silvopastorale del Comune di Ziano di Fiemme che a validità decennale è lo strumento con il quale l’amministrazione gestisce il proprio patrimonio boschivo. Venne eseguito per la prima volta nell'anno 1943 dall'ing. Ermanno Rollet e si è arrivati pertano alla sesta revisione che è in via di completamento. Il primo piano comprendeva anche la proprietà della “frazione” di Panchià che non faceva Comune a sè stante.

La superficie boscata presa in esame nel primo piano economico, relativamente alla proprietà del Comune di Ziano, era stata suddivisa in due “classi di trattamento”:

– classe "I" di 274,34 ha netti (esclusi pertanto gli improduttivi), formata dalla fustaia di abete rosso in sinistra Avisio e da trattare con taglio a buche o successivo a striscie marginali; turno di 110 anni più 10 di periodo di rinnovazione; 

– classe "II" di 162,63 ha netti, formata da una fustaia “disetanea” in prevalenza di pino in destra Avisio più una piccola zona nelle peccete in sinistra Avisio, nella zona più elevata del complesso delle “Vallaree” da trattare con taglio raso a piccoli gruppi e taglio saltuario; turno 140 anni e periodo di curazione di 20 anni. 

I vari pascoli occupavano una superficie di 191.25 ha complessivi lordi, dei quali 86,03 facevano parte dei pascoli di casa e 105,22 dei pascoli di “Val Bonetta”.

 Per il bosco di produzione, la provvigione fu calcolata con le tavole del Grundner e Schwappach e gli incrementi con le tavole alsometriche del Feistmantel, pertanto sono abbastaza confrontabili con le attuali. La provvigione normale della classe “A” venne fissata in 115.880 mc (422,4 mc/ha) mentre la ripresa, calcolata con la formula camerale austriaca, si stabilì in 18.870 mc netti (pari a 23.587 mc lordi), con un tasso annuo dell'1.49% .Nella classe “B” la ripresa si stabilì in 895 mc netti (1120 mc lordi), pari ad un tasso annuo di utilizzazione dello 0.4% .

           La ripresa totale venne pertanto stabilita in 19.765 mc netti (24.707 lordi). 

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La prima revisione del Piano Economico venne fatta nel 1955 sempre dall'ing. Ermanno Rol.“.et ed evidenziò che, nei 436,97 ha di superfice netta forestale, “nel passato dodicennio sono stati utilizzati complessivamente mc 23.948 al netto delle perdite di lavorazione, ossia, se ammettiamo una perdita del 20%, di metri cubi 29.935 al lordo. Questa ripresa ha superato di mc 4375 nel dodicennio quella prescritta a taglio al piano sr"aduto. Questo supero equivale ad una maggiore utilizzazione del 17% circa.”

Tale affermazione lascia un pò perplessi, in quanto la ripresa di 19.573 mc netti era riferita al decennio; se si prosegue per altri due anni con la stessa quantità di ripresa prevista, si arriva a 23.487 mc. netti, con un supero pertanto molto esiguo, di soli 461 mc.

In questa revisione il particellare rimase invariato, eccetto modesti scambi di superfici tra una particella a pascolo e due a bosco limitrofe.

Fu invece ritenuto opportuno censire l'improduttivo come bosco, perchè circa la metà della superficie è coperta effettivamente di piante di varia età. Su metà della superficie è stato nel passato decennio eseguito un taglio che ha reso qualche centinaio di mc ed ha dimostrato che la zona non era tanto inacessibile, come il tassatore del primo piano aveva supposto.” Rimasero invariate anche le classi di trattamento: “Classe economica A con turno di 120 anni ed un periodo di curazione di 10 anni, nelle quali si inquadrò il bosco di Pino silvestre .... e classe economica B, con turno di 140 anni e un periodo di curazione di 20 anni, nella quale si inquadrarono .... i boschi di elevate posizioni”.

Il cavallettamento interessò “il 65 % della superficie boscata ed il 91% della provvigione complessiva”; la provvigione normale fissata in 87.280 mc per la prima classe di trattamento (335 mc/ha netti) e 19.450 mc (159 mc/ha netti) per la classe economica "A" della seconda classe di trattamento (pinete); la ripresa. fu stabilita in “17.158 mc al netto della perdita di lavorazione ed al lordo del guasto.” (15.656 per la I" classe di trattamento, pari ad un tasso di utilizzazione dell'1,46%; 1.502 per la II¿ classe di trattamento, pari ac’'. un saggio di utilizzazione dello 0,89%).

In base alle registrazioni, la ripresa effettiva fu di 17.444 mc netti, rispettando pertanto, a livello globale, le prescrizioni date. 

Nella revisione effettuata nel 1965 dal dott. Baldessari vennero adottate le tariffe regionali di cubatura attualmente in vigore, per cui diventa possibile effettuare le relative comparazioni. Venne anche rivisto il particellare, in particolare per quanto riguarda la confinazione tra le varie particelle che venne riformulata ed assunse grosso modo la configurazione attuale per il complesso in sinistra Avisio.

Fu poi rivista la suddivisione in classi economiche, che venne cosi fissata:

– Classe Economica "A": peccete in sinistra Avisio, su una superficie boscata netta di ha 313,6;

– Classe Economica "B": pinete in destra Avisio, su una superficie netta di ha 124,7;

– Classe Economica "C": bosco di protezione all'imbocco della Val Bonetta, con una

superficie netta di ha 69.

La provvigione normale venne calcolata fissando una statura di 38 m per la classe economica "A", pari pertanto a 481 me/ha, mentre per la classe "B" si stabili in 180 me/ha. La ripresa venne calcolata in 20.800 mc per la classe "A", con un tasso dell'1,41%, e in 1.200 mc per la classe "B", con un tasso della 0,8% (22.000 mc complessivi, saggio 1,3%). 

La revisione del 1975 (dott. A. Tabarellis de Fatis) rilevo che “durante l'alluvione dell'autunno 1966 sono state travolte diverse piante d'altofusto la cui massa ora e mancante in quanto non e stata registrata. Ne consegue che anche gli incrementi periodici decennali non corrispondono alla realta e sano pertanto deficitari.” Pertanto la ripresa registrata di 24.300 mc risulta decisamente inferiore a quella effettivamente sostenuta, anche per l'impossibilita di poter registrare le piante asportate dai torrenti durante l’evento alluvionale.
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Durante questa revisione venne rivista la numerazione particellare che assunse la fisionomia attuale per quanto riguarda il complesso delle peccete in sinistra Avisio; si riformulo inoltre la divisione in classi economiche, rimasta poi invariata (classe "A": peccete in destra Avisio; classe "B": parte piu alta della pecceta; classe "C": pinete in sinistra Avisio; classe "H": bosco di protezione).La ripresa decennale venne fissata nelle seguenti cifre: 

– Classe "A": 18.500 mc, tasso 14,5% (statura 37 m, provvigione normale 456 mc/ha, provv. reale 463 mc/ha) 

- Classe "B": 2.000 mc, tasso 13,2% (statura 30 m, provvigione normale 300 mc/ha, provv. reale 361 mc/ha) 

– Classe "C": 500 mc, tasso 3.1% (statura 24 m, provvigione normale 200 mc/ha, provv. reale 133 mc/ha) 

Ripresa totale: 21.000 mc, tasso 13,2% . 

La ripresa reale effettuata fu di 23.285 mc, con un supero pertanto di 2.285 mc. 

Nella revisione del 1985 (dott. Giuliano Zorzi) venne rivisto il particellare della classe economica "C" (pinete in destra Avisio) scorporandone parte della superficie nella zona piu scoscesa a ridosso dell'abitato ed aggregandola alla classe di protezione "H";.

Il particellare assume cosi la configurazione attuale e, probabilmente, definitiva (a parte qualche aggiustamento nelle zone di tensione tra ex pascolo e bosco).. 

Lo schema seguente riporta i dati principali di tutti i piani precedenti (i dati, soprattutto di superficie, possono essere leggermente diversi rispetto a quelli riportati nei riassunti particellari in quanta nella seguente revisione il particellare e stato riportato sulle carte topografiche al 10.000 della P. A. T., con conseguente ricalcolo delle superfici).
ANNO SUPERFICE PRODUTTIVA (ha) PROVVIGIONE mc RIPRESA TASSO DI UTILIZZAZIONE DECENNALE
BOSCO PASCOLO IMPROD TOTALE /ha TOTALE PRESCR. EFFETT. PRESCR. EFFETT.
1943 436.97 168.30 83.29 688.56 333 145.489 24.700 29.935 13.30 16.00
1955 470.82 158.56 59.18 688.56 315 148.437 20.560 21.805 13.85 14.70
1965 507.30 175.30 14.20 696.80 328 167.038 22.000 24.300 13.07 15.10
1975 509.70 163.80 22.71 696.11 326 166.146 21.000 23.285 13.20 14.70
1985 524.57 147.10 25.57 697.22 341 179.337 24.500 24.428 14.50 14.50
1995 570.87 101..00 22.04 693.91 337 189.806 28.400  29.902 15.85  
2005 564.24 109.93 21.88 696.06 335 195.353 24.000 30.396    
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